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A Venezia il premio Agenda digitale 2020

Dopo il Premio Innovazione di Smau Padova 2016, il Premio ForumPA 2017 per il software Whistleblowing a Venis e per il progetto CzRM, il Premio Innovazione Smau 2017 per il nuovo sito web del Comune di Venezia, il Premio TM Forum 2017 a Nizza e il Premio DigitalMeet 2017 per Servizio Digitale Geo Imposta di Soggiorno, l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, che già aveva assegnato il Premio Agenda Digitale 2018 per gli enti locali per il progetto DIME, è tornato a premiare la Città di Venezia anche nel 2020 per il progetto “Smart Control Room”.

Dopo il Premio Innovazione di Smau Padova 2016, il Premio ForumPA 2017 per il software Whistleblowing a Venis e per il progetto CzRM, il Premio Innovazione Smau 2017 per il nuovo sito web del Comune di Venezia, il Premio TM Forum 2017 a Nizza e il Premio DigitalMeet 2017 per Servizio Digitale Geo Imposta di Soggiorno, l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, che già aveva assegnato il Premio Agenda Digitale 2018 per gli enti locali per il progetto DIME, è tornato a premiare la Città di Venezia anche nel 2020 per il progetto “Smart Control Room”.

“Voglio dedicare questo premio alle tante persone che hanno creduto e lavorato per realizzare la Smart Control Room – ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro. Abbiamo dimostrato la capacità di gestire al meglio le risorse, coordinando in sinergia le Amministrazioni e le società partecipate. Venezia ha dimostrato di saper utilizzare al meglio i contributi messi a disposizione dalla Comunità Europea sull’asse dell’agenda digitale ed abbiamo nuove idee e progetti pronti a essere realizzati, con ricadute importanti a favore della cittadinanza e delle imprese del territorio. Non ci fermiamo qui, stiamo già lavorando all’implementazione delle capacità e funzionalità della SCR, che si inserisce nel più ampio intervento del nuovo comando di Polizia locale del Tronchetto che ha visto un investimento complessivo di quasi 20 milioni di euro”.

“La Smart Control Room di Venezia è una sorta di “torre di controllo” nella quale confluisce in tempo reale un’imponente quantità di dati – spiega l’amministratore unico Paolo Bettio –  dal numero delle persone presenti in città al numero e tipologia di barche nei canali della città storica, dai passaggi ed eventuali ritardi dei mezzi pubblici stradali e acquei al controllo del flusso turistico, dalle previsioni metereologiche alla situazione dei parcheggi. Tutti questi dati vengono poi rielaborati, garantendo il rispetto della privacy, per ottimizzare i servizi pubblici e progettarne di nuovi, basandosi su dati scientifici. Inoltre la piattaforma raccoglie dati e flussi video provenienti dalle diverse centrali e sensori dislocati sul territorio e dalle varie strutture che hanno all’interno della Smart Control Room un pool di operatori esperti: Actv/Avm, Centro Maree, Comune, Polizia Locale, Protezione Civile, Venis e Veritas. Tutte queste informazioni vengono rappresentate visivamente sui video wall della Control Room, consentendo agli operatori in tempo reale di verificare tutte le eventuali criticità. Si tratta, quindi, di una struttura complessa che integra in un unico sistema di monitoraggio tutte le centrali della rete del trasporto pubblico e il sistema di videosorveglianza della centrale operativa della Polizia locale”.

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