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Scuola, è il D-day. Antonella Tozza: "metteremo alla prova la nostra voglia di lavorare"

Ogni famiglia recepisce la Dad a proprio modo, in attesa della rentrée: parla Giannelli (Anp)

In attesa della rentrée. Il rientro a scuola al 100% sembra allontanarsi sempre più, mentre la variante inglese si profila all’orizzonte della singola realtà territoriale. “Scuola in presenza per tutti: è un obiettivo che ci poniamo tutti. Il problema è se in queste condizioni sia possibile”. Lo afferma Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, ai microfoni di Sky Tg24. “Si tratta di una mèta di lungo termine alla quale dobbiamo prestare attenzione, sebbene in questo momento sia difficile pensarci. Non a caso abbiamo chiesto un’accelerazione della campagna vaccinale. Abbiamo un forte bisogno di capire dove ci sono sacche di povertà ed esattamente in che cosa consistono. La pandemia, del resto, ha acuito situazioni che già esistevano. La situazione è molto differenziata sia a livello geografico sia a livello di singola classe, dipende dalle singoli casi, tanti ragazzi non sono riusciti a collegarsi in maniera efficace, a seconda della situazione della famiglia l’efficacia della Dad (Didattica a distanza, ndr) è stata diversa. Bisogna vedere dove le competenze sono carenti, soprattutto negli istituti superiori dove quest’anno è stato più sofferto, con stop and go continui”. (fonte: Adnkronos)

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