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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al termine dellincontro tra Governo e Parti Sociali su ArcelorMittal. Roma, 7 novembre 2019. ANSA/CLAUDIO PERI

Covid in Puglia, Emiliano scrive a Speranza: “Subito misure più stringenti”

Pubblicato il 10 Marzo, 2021

La situazione Covid in Puglia continua a vedere dati in ascesa. Crescono i contagi, cresce l’indice di positività, crescono soprattutto i ricoveri in terapia intensiva. A preoccupare è soprattutto l’incidenza delle nuove varianti sui contagi visto che, circa due su tre tra i nuovi positivi, è riconducibile alla variante inglese del virus. Una situazione che sta sfuggendo di mano e sta seriamente preoccupando tutta l’Italia, tanto da spingere governo e Ministero della Salute, verso un nuovo Dpcm in cui si adotteranno misure più stringenti, oltre ad una zona rossa generalizzata in tutto il Paese nei week end. Misure che orami sembrano davvero prossime, ma che ancora non sono ufficiali.

Covid in Puglia, il contenuto della lettera a Speranza

Proprio per questo motivo e, come detto, per il progressivo peggioramento della situazione Covid in Puglia, così come fatto già dal sindaco di Lecce, Carlo Salvemini qualche giorno fa, è stato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano a prendere carta e penna e scrivere al Ministro della Salute, Roberto Speranza per chiedere di fare in fretta e di adottare misure più stringenti per la Puglia già nelle prossime ore. Intervenendo a Radio Radicale, il governatore pugliese ha ammesso: “Ho inviato al ministro Speranza una nota nella quale spiego che probabilmente la terza ondata è arrivata anche in Puglia e preannuncio che stiamo superando tutti i parametri, soprattutto nelle province di Bari e Taranto, ma anche a Foggia e Lecce: la crescita dell’epidemia da Covid in Puglia è vorticosa. Quindi credo che ci siano le premesse per l’adozione di misure più stringenti e un passaggio di zona di rischio. Nel frattempo cercheremo di adottare tutte le misure temporanee, oggi farò una ordinanza in attesa del provvedimento del ministro”.

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