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RNC 2020, day 3 ‘Land of Heroes’. Pence: Biden sarà il cavallo di Troia della sinistra radicale

Alla terza sera della Republican National Convention continua la narrazione secondo cui Joe Biden finirà per essere ostaggio dell’ala più radicale del partito democratico. Secondo Mike Pence, in diretta da Fort McHenry a Baltimora, il candidato Dem applicherebbe tagli nei finanziamenti alla polizia, aprirebbe le porte agli interessi cinesi e favorirebbe pratiche poco, o per nulla, accettabili dall’elettorato conservatore di fede cristiana. Il fact-cheking dei media però, di tanto in tanto, rivela una storia diversa.

RNC 2020, day 1 ‘Land of Promise’. Donald Trump jr: ‘Joe Biden Biden è il mostro di Loch Ness della palude’

Dopo una prima parte in assetto diurno, con roll call e nomination di Trump a candidato ufficiale dei repubblicani alle elezioni 2020, la Republican National Convention è entrata nella sua fase notturna con le dichiarazioni di alcuni importanti membri del partito e figure vicine al presidente come il figlio maggiore Donald Trump jr.

Il Covid cambia la storia? L’incubo di Trump

Il ticket degli sfidanti, Joe Biden e Kamala Harris, cavalca l’incapacità di Trump di gestire la pandemia. Sharon Stone ha lanciato un appello video diventato virale. In Parlamento si combatte per il voto “anti contagio” (per corrispondenza). E intanto il Covid è diventato la terza causa di morte negli Usa

Democratic National Convention 2020, day 2: Joe Biden riceve la nomination ufficiale

Seconda serata della DNC 2020 con focus sul tema ‘leadership matters’ (la leadership conta). A supporto del candidato dem alla Casa Bianca sono intervenuti: Stacey Abrams, l’ex presidente Jimmy Carter con la moglie, l’ex ambasciatrice e figlia di John Fitzgerald Kennedy, Caroline Kennedy, l’ex segretario di Stato John Kerry, il leader democratico al Senato Chuck Schumer, l’ex procuratrice generale Sally Yates, l’ex presidente Bill Clinton e Jill Jacobs, moglie di Joe Biden.

California, vasto incendio a est di Los Angeles: 7800 persone evacuate, fiamme “fuori controllo”- Video

L’incendio, originato da due roghi più piccoli scoppiati uno accanto all’altro e soprannominato Apple Fire, è raddoppiato per dimensioni durante la notte e ora copre oltre 18 miglia quadrate. A circa 7.800 persone e’ stato detto di evacuare oltre 2.500 case. Centinaia di persone nei quartieri a nord di Beaumont sono state sottoposte a ordini di evacuazione obbligatori.