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Il leader Liccione da Torino lancia la sfida dei No vax: “il 15 gennaio marceremo su Roma”

“Sto meglio e sono pronto ad arrivare sotto il Parlamento”. Questa è la sfida che ha lanciato il leader di Torino dei No Vax Liccioni

È uno dei leader del fronte di Torino, Liccione, che lancia l’incitamento e si fa beffe della multa per coloro che rifiutano di vaccinarsi contro il Covid. Inizia da Torino la marcia di manifestazione contro il vaccino obbligatorio e il super green pass. È Marco Liccione, leader dei No Vax di Torino, che parlando alla Adnkronos annuncia una protesta per il 15 gennaio a Roma.

Liccioni, che è attualmente positivo, dichiara: “Il 15 gennaio, se potrò, marceremo su Roma”.

A proposito delle nuove misure introdotte dal governo, come le sanzioni per gli over 50 che non si vaccinano, violando l’obbligo, Liccione dice: “Il governo deve avere il coraggio di togliere lo scudo penale e il consenso informato, se il vaccino funziona come dicono. Devono assumersi le proprie responsabilità e mettere l’obbligo per tutti. A quel punto me lo farò”.

E sulla multa attacca: “non cambia niente, le persone non hanno nemmeno i soldi per piangere, figuriamoci chi pagherà. Si tratta di uno schiaffo morale a chi sta rischiando la vita”.

“Sto meglio e sono pronto ad arrivare sotto il Parlamento”

Ancora Liccione, che sui social ha scritto aggiornamenti sul suo attuale stato di salute dopo aver scoperto di essere positivo, smentisce di essere un no vax, “l’antitetanica l’ho fatta. Questo per il Covid non lo farò mai visto che gli stessi diretti interessati se ne lavano le mani in caso di conseguenze avverse, che comunque ci sono state”.

Liccione conclude con questo avvisso: “Il 15 gennaio marceremo su Roma, se sarò negativizzato. Andiamo sotto al Parlamento e lì sarà una bella botta”.

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