Blitz a Scampia: maxi-sequestro di armi e droga. Trovati e fatti brillare anche due ordigni esplosivi (VIDEO)
I controlli si sono concentrati nel Lotto T-R e nella Torre A/2.
I controlli si sono concentrati nel Lotto T-R e nella Torre A/2.
La vittima è un 26enne del rione Don Guanella rimasto ferito ad una gamba.
Un racconto sommario fatto dall’uomo accusato di aver lanciato dal balcone di Samuele, di soli
Predisposti pattugliamenti e posti di blocco in tutta la zona.
Due uomini sono stati arrestati, è caccia al terzo.
La donna è riuscita a fuggire salvandosi dalla violenza dell’uomo.
L’agghiacciante vicenda si è verificata a Coroglio.
Un 38enne, collaboratore domestico con problemi psichici, avrebbe spinto il bimbo giù dal balcone.
I controlli si sono concentrati nel cosiddetto palazzo dei tittoni.
Decisive le immagini di videosorveglianza e l’intervento di un poliziotto fuori servizio.
L’arrestato aveva rubato da poco la fede di un uomo.
Nella casa del 28enne ritrovate anche diverse armi.
La tragedia si è verificata nel Parco delle Rondini.
I due balordi hanno addirittura raggiunto l’abitazione della vittima per chiedere un risarcimento.
Arrestati 13 soggetti accusati di spaccio di droga.
Il titolare, con precedenti penali, è stato sottoposto agli arresti domicliari.
Il rider aggredito è stato ferito gravemente con 5 coltellate.
In manette due fratelli di San Gennaro Vesuviano.
L’attività di “famiglia” aveva fruttato oltre 20.000 euro.
Il 20enne, trasportato all’Ospedale del Mare, fortunatamente non è in pericolo di vita.
Il macabro ritrovamento in via Marano.
I 3 estorsori pretendevano il pagamento di un debito già onorato nel lontano 2000.
Durante la violenta lite è spuntato anche un coltello.
Il peggio è stato evitato grazie alla capacità di negoziazione ed alla prontezza dei carabinieri.
La truffatrice è stata beccata, ma del denaro al momento nessuna traccia.
La lite si è verificata all’interno di un centro commerciale ad Afragola.
Sarebbero 6 i baby-criminali che hanno picchiato selvaggiamente un rider.
La colonna di fumo nero era visibile da diversi chilometri.
L’uomo è stato sorpreso presso un ospedale locale per farsi medicare delle ferite da incendio.
Le pratiche di rimborso venivano “aggiustate” a beneficio dell’azienda di San Gennaro Vesuviano.
Il malfattore è stato arrestato dopo una lunga fuga.
Ignoti i motivi dell’aggressione.