Controlli a tappeto su Arzano, posti di blocco nei punti strategici della città
I controlli dureranno per tutta la giornata.
I controlli dureranno per tutta la giornata.
L’anziana donna, al momento della denuncia, è scoppiata a piangere e ha ringraziato i carabinieri.
Gli arrestati sono già noti alle forze dell’ordine.
Nel mirino 4 opifici industriali, riscontrate diverse irregolarità.
Il pusher è stato fermato a bordo della sua auto in uno dei viali del complesso ospedaliero.
Decisiva la segnalazione di un vicino al 112.
I militari della Stazione di Licola di Pozzuoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di
Reddito di cittadinanza concesso ad esponenti di camorra: perquisizioni e sequestri a tappeto.
I malviventi agivano prevalentemente nei distretti ASL di Napoli Nord.
Inferte alla donna sofferenze fisiche e morali perduranti.
L’uomo è stato sottoposto nuovamente ai domiciliari.
Il pusher è stato sorpreso in Corso Italia.
Non si esclude al momento la pista dolosa.
L’episodio si è verificato in piazza Rosselli.
I militari hanno promesso all’anziana di tornare a fare visita.
La mostra sarà visibile fino al 30 giugno presso il Museo Storico Archeologico di Nola.
L’uomo attribuiva alla donna altre relazioni, anche se la loro storia era finita da tempo.
L’uomo alla vista degli agenti si è barricato in casa.
Triplicati i furti di marmitte di auto a causa dei preziosi materiali contenuti.
L’uomo è ricoverato in condizionati gravi presso l’ospedale di Nola.
Una pistola, carte di credito e falsi documenti d’identità rinvenuti nelle case dei due arrestati.
In manette un 21enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Del Mastro ed il Generale Giuseppe La Gala.
I due sono stati trovati in possesso di una pistola rubata in Lombardia.
L’aggressore è fuggito a bordo di una potente auto, mentre l’uomo accoltellato si è rifugiato in un bar.
I due malviventi sono già in carcere, accusati sempre di rapina.
Un’organizzazione ben strutturata dove ognuno aveva dei compiti precisi.
L’aggressore, un 66enne, pretendeva che i medici dessero priorità al nipote in codice verde.
I poliziotti sono risaliti all’autore della tentata estorsione grazie alle sue insistenti telefonate.
Malviventi in fuga provocano un pericoloso incidente.
Ennesimo episodio vergognoso di violenza tra ragazzi in comune di Torre del Greco.
L’uomo è stato investito di striscio dal treno e ha dovuto fare ricorso alle visite mediche presso l’ospedale “Villa dei Fiori” ad Acerra.