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Parco archeologico di Baratti e Populonia: in dirittura di arrivo le opere di restauro e valorizzazione

Pubblicato il 15 Marzo, 2022

Stanno volgendo al termine al Parco archeologico di Baratti e Populonia i lavori previsti dal grande progetto di conservazione e valorizzazione finanziato dal Fondo Europeo POR FESR 2014-2020, per un importo complessivo di oltre 1.500.000,00 di euro; progetto che si distingue per la stretta e costante collaborazione tra la Parchi Val di Cornia, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Comune di Piombino, ente co-finanziatore, e l’Università degli Studi di Siena.

Concluse le opere di restauro a tutela del patrimonioarcheologico dell’area dell’Acropoli di Populonia, che in più occasioni sono state presentate al pubblico anche grazie agli appuntamenti periodici “Aperti per Restauro”, sono al momento in corso di elaborazione le azione volte alla valorizzazione e alla comunicazione dei risultati delle recenti campagne di scavo. Pavimentazioni e mosaici restaurati, ricerca, restauro e valorizzazione dell’edificio termale situato nell’area sopra Le Logge con la riapertura del Mosaico dei Neri, lo scavo e il restauro dell’antica cisterna sono solo alcuni degli importanti interventi realizzati in questa area nell’ambito del progetto.

Parallelamente è in corso l’altro importante intervento inserito nel progetto: la riqualificazione dell’accesso al Parco nell’area della città bassa e delle Necropoli, nel cuore del Golfo di Baratti.

In coerenza con il Masterplan del Parco (allegato anche al Piano strategico di sviluppo culturale per la valorizzazione e fruizione del Parco Archeologico di Baratti e Populonia firmato da MIBACT, Regione Toscana e Comune di Piombino, con la società Parchi come soggetto gestore) il  progetto si propone di ridisegnare l’accesso alle Necropolicreando una piazza pensata per accogliere il punto di informazione turistica e per funzionare come luogo di smistamento per i visitatori in arrivo, suggerendo una precisa direzionalità verso la strada di accesso al centro visita. 

La realizzazione di una superficie pavimentata a fasce alternate di listelli di pietra Santa Fiora (pietra locale che ben si inserisce nel contesto) e conglomerato architettonico conferirà una spazialità unitaria all’ambito, oggi frammentato e poco leggibile; inoltre, una nuova segnaletica e le indicazioni relative alle percorrenze, integrate con l’intervento architettonico,favoriranno una più agevole comprensione degli itinerari da seguire. 

Un progetto complesso che ha dovuto conciliare diversi fattori: la sicurezza e stabilità per l’attraversamento della piazza da parte della strada vicinale mantenendo la continuità con la parte pedonale, la scelta di materiali che ben si inserissero nel contesto con preferenza per quelli locali, il tutto con la massima attenzione all’equilibrio paesaggistico del Golfo di Baratti.

Particolare attenzione è stata posta al sistema di illuminazione, seguendo le prescrizioni ricevute dalla Soprintendenza per mitigare l’impatto luminoso.

Il sistema di dissuasione, pensato per evitare  l’ingresso e il parcheggio nella zona pedonale a macchine e motorini, è statorealizzato con una struttura vegetale (mirti, lentischi e corbezzoli) integrato con dissuasori rimovibili, per garantire al contempo l’accesso ai mezzi di soccorso e di manutenzione; un muretto basso di separazione dal parcheggio esistente, diventerà la base per un sistema di sedute e per il grande pannello di segnalazione dell’accesso. 

L’intero intervento è stato studiato per alleggerire l’impatto delle lavorazioni previste nell’area riducendo al minimo le operazioni di scavo, riporto e rimodellazione del suolo. 

Questo importante intervento di riqualificazione dell’ingresso al parco rappresenta il primo step di una più ampia riqualificazione dell’intera area del parcheggio del Casone che si rende necessaria per rivedere l’organizzazione complessiva di questa zona dove convergono molti servizi: parcheggio del parco, parcheggiopubblico, ufficio turistico, fermata autobus.

Intanto i lavori in corso volgeranno al termine ad inizio aprile e da quel momento il nuovo ingresso del parco e la piazza realizzata andranno ad accogliere i visitatori.

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