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“Restituitemi i farmaci che ho dimenticato qui”, scoppia l’inferno all’Ospedale del Mare

L’uomo pretendeva che gli venissero restituiti dei presunti farmaci dimenticati.

Pubblicato il 11 Febbraio, 2022

Ieri sera gli agenti del Commissariato Ponticelli su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’Ospedale del Mare per la segnalazione di un’aggressione nei confronti di personale sanitario.

Gli agenti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un medico il quale ha raccontato che un paziente, poco prima, dopo una visita specialistica, lo aveva aggredito danneggiando altresì alcuni carrelli utilizzati per il trasporto dei medicinali.

Gli operatori hanno identificato e bloccato l’uomo, un 35enne di Casagiove con precedenti di polizia, che è stato denunciato per violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato.

La denuncia di “Nessuno tocchi Ippocrate”: “3 aggressioni in un giorno, adesso basta!”

L’organizzazione “Nessuno tocchi Ippocrate” ha denunciato l’ennesima aggressione al personale medico, sempre più in trincea.

Ecco il comunicato rilasciato sui social:

“Restituitemi i farmaci che ho dimenticato qui”. Caos all’ospedale del Mare: pronto soccorso DISTRUTTO! Aggressione n.8 del 2022.

Ore 22 circa un paziente inquadrato al triage come “soggetto psichiatrico “ fa rientro nel pronto soccorso, dopo aver ricevuto nel pomeriggio, le cure del caso, pretendendo dal medico in turno di riavere dei farmaci che avrebbe dimenticato lì (cosa assolutamente non vera).

La collega tenta di far capire all’uomo che non c’era nessun farmaco suo, ma il tentativo non è andato a buon fine…..l’uomo inizia a distruggere tutto quello che aveva intorno, compreso un costosissimo apparecchio per la telemetria installato da pochissimo nel nosocomio di Ponticelli.

Provvidenziale è stato l’intervento della guardia giurata che ha evitato l’aggressione fisica alla collega. Naturalmente i danni alle apparecchiature elettroniche hanno portato inevitabilmente al blocco della linea internet in tutto il pronto soccorso, ergo assistenza (richiesta accertamenti, registrazione pazienti) bloccata per diverse ore.

Suddetto paziente nel pomeriggio aveva già aggredito un altro camice bianco che si è refertato! Secondo la collega psichiatra del reparto il paziente non può essere incluso nei pazienti con problemi psichici poiché è un soggetto che fa uso di sostanze stupefacenti!

Indubbiamente le aggressioni da parte di pazienti psichiatrici o dipendenti da droghe (come nel caso specifico ) sono quelle più prevedibili, ma inevitabilmente si vanno a sommare a quelle da parte di chi il senno, almeno apparentemente, lo hanno!

SIAMO DAVVERO STANCHI!”

Dott. Manuel RuggieroPresidente NTI