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Palagonia, i carabinieri chiudono un pub per 30 giorni. Non rispettava le norme anticovid. Un cliente getta cocaina dalla finestra

Palagonia, i carabinieri chiudono un pub per 30 giorni. Non rispettava le norme anticovid. Un cliente getta cocaina dalla finestra

Intensificati durante l’ultima settimana i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, volti a garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali emanate per il contrasto alla diffusione epidemica da coronavirus in atto, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura.

I servizi di controllo e sensibilizzazione finalizzati al condiviso recepimento delle finalità   delle norme sono stati eseguiti, nell’arco diurno e notturno, nella città di Catania ed in provincia, anche con il supporto aereo fornito dal locale Nucleo Elicotteri dei Carabinieri.

In particolare i Carabinieri della Compagnia di Palagonia hanno effettuato un controllo presso un Pub del posto ed hanno provveduto alla chiusura per 30 giorni dell’attività in quanto erano già state in precedenza elevate sanzioni ai sensi della normativa anti COVID-19. Durante il controllo, all’interno dell’esercizio, vi erano tredici avventori, più il titolare, tutti sprovvisti di d.p.i.. Inoltre all’atto dell’accesso da parte dei militari, uno dei clienti ha gettato da una finestra una dose di cocaina da 0,50 grammi, che è stata immediatamente recuperata. Il gestore è stato altresì deferito in stato di libertà per omessa esposizione della tabella dei giochi vietati, nonché per la presenza di apparecchi di gioco senza la prescritta autorizzazione. Sono state elevate sanzioni per un totale di 6.600,00 Euro.

Durante i predetti servizi, i militari hanno identificato complessivamente circa 1000 persone, sanzionandone 45 per il mancato uso dei d.p.i. o per essere state trovate fuori dalla propria abitazione, senza giustificato motivo, dopo le 22, elevando sanzioni amministrative per un totale di 18.600,00 Euro. Le motivazioni addotte dai sanzionati sono state molteplici: dalla visita alla propria fidanzata, alla generica passeggiata. Durante i controlli alcuni di essi sono stati contravvenzionati per la seconda volta e sono incorsi nella sanzione maggiorata di 1000,00 Euro.

Nel corso dell’attività sono stati inoltre sottoposti a controllo circa 400 esercizi commerciali, alcuni dei quali sono stati sanzionati per il mancato rispetto dei dettami ministeriali. In talune occasioni all’interno dei locali, successivamente sottoposti a chiusura, erano precedentemente stati organizzati degli eventi, come per esempio delle “tombolate”, in totale dispregio della normativa anti-epidemica.

L’invito è quello che ognuno faccia ricorso al proprio senso di responsabilità, rispettando le norme, non tanto per evitare di incorrere in sanzioni, ma soprattutto al fine di non vanificare tutti gli sforzi di coloro che a vario titolo sono coinvolti nella gestione dell’emergenza epidemiologica anche a rischio della propria incolumità.

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