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Fonte immagine: www.paghipoco.com

Catania, 11 lavoratori rimasti a casa dopo cambio punto vendita: sit-in domani 11 novembre all’inaugurazione Paghi Poco Gelso Bianco

Il segretario della Cisal Terziario Catania, Paolo Magrì, spiega come le manovre a scapito degli 11 lavoratori non siano affatto giuste.

In occasione dell’inaugurazione del nuovo punto vendita Paghi Poco di via Gelso Bianco 32/34 a Catania, si terrà domani 10 novembre 2021 un sit-in degli ex lavoratori Mar Aleo Srl ex affiliato Eurospin. I lavoratori che sono stati ingiustamente lasciati a casa nel cambio di gestione dello storico negozio di via Gelso Bianco protestano in difesa del proprio lavoro.

Sono 11 i lavoratori che sono stati lasciati a casa dal nuovo gestore Gruppo Rocchetta che ha aperto il negozio a insegna Paghi Poco, sono stati inutili i tentativi di mediazione tentati nei mesi precedenti coinvolgendo anche l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. La manovra architettata ad arte tra il vecchio (Mar Aleo) e il nuovo gestore (Gruppo Rocchetta) ha messo alla porta i lavoratori della vecchia gestione che si vedono defenestrati dopo oltre 10 anni di impeccabile servizio nel negozio. Oltre la protesta di domani le azioni per far valere i propri diritti non mancheranno.

“A nostro avviso – afferma il segretario della Cisal Terziario di Catania, Paolo Magrì, al di là della legittimità della manovra di cambio di gestione che riserveremo di far valutare agli organi competenti, rimane un obbligazione morale e sociale a cui ogni buon imprenditore, così come ogni buon padre di famiglia, non si debba mai sottrarre. Parliamo di 11 lavoratori, 11 padri di famiglia tra cui genitori di figli affetti da grave disabilità che rimangono senza lavoro solo per volontà del ‘padrone’ di dimostrare che è il più forte, il che per noi è assolutamente inaccettabile, percorreremo ogni strada pur di salvare anche un solo posto di lavoro. Il Gruppo Rocchetta asserisce di non aver fatto trasferimento d’azienda, ma la trattativa è stata fatta in tre, con il proprietario dell’immobile. Se il dialogo con il Gruppo Rocchetta non dovesse riaprirsi dopo il sit-in di domani, andremo in difesa dei diritti dei lavoratori in tutti i modi.

Fonte immagine: www.paghipoco.com

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