San Giuseppe Vesuviano, sorpresi a rubare in un negozio. Arrestati dopo una fuga rocambolesca
i ladri hanno concluso rovinosamente la loro fuga schiantandosi contro il cancello di una residenza privata.
i ladri hanno concluso rovinosamente la loro fuga schiantandosi contro il cancello di una residenza privata.
Gli uomini, una volta scoperti, hanno provato a distruggere le prove delle loro truffe.
Alla vittima è stato puntato contro un fucile per rubare 400 euro.
Si tratta di un 3enne ucraino che dovrà rispondere di tentato furto aggravato.
Denunciato un 59enne di origini cinesi per ricettazione e contraffazione.
Denunciato anche un 19enne in stato di libertà.
Porto d’armi e costruzioni abusive, nei guai un 50enne napoletano.
L’intera area è stata sottoposto a sequestro, insieme al materiale inquinante rinvenuto.
Secondo il legale l’uomo avrebbe agito offuscato dagli effetti della droga.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.
La tentata estorsione è stata ripresa da videocamere di sorveglianza nei cantieri.
Controlli intensificati su persone sottoposte a misure pre-cautelari.
I carabinieri hanno predisposto controlli ad hoc per contrastare il fenomeno dei furti d’auto.
L’uomo, in preda alla gelosia, aveva picchiato e minacciato la compagna più volte.
Gli indagati sono accusati di varie rapine nella zona di Napoli Nord.
Gli episodi di violenza andavano avanti ormai da diversi mesi.
Il “palo” è riuscito a fuggire, ma sono in corso le indagini per risalire all’identità.
Vasta operazione delle Fiamme Gialle per contrastare i fenomeni collegati ai reati ambientali sul territorio.
La Guardia di Finanza di Napoli ha condotto una vasta operazione di prevenzione contro gli
Continua l’operazione di rimozione di altarini e murales nei Quartieri Spagnoli e nel resto della città di Napoli.
Altri due bambini erano stati tolti alla coppia in estate dopo una violenta lite.
Sequestrati gli impianti destinati allo stoccaggio illegale dei rifiuti.
Le violenze andavano avanti da anni, anche davanti ai figli minori.
La donna viveva in uno stato di ansia continua e ha deciso di rivolgersi ai carabinieri.
Individuati vari reati tra cui scarichi abusivi e attività di spaccio.
Mamma e figlio sono stati ricoverati d’urgenza in ospedale a 3 giorni dal parto.
Antonio Volpe, con numerosi precedenti penali, è stato ucciso in via Leopardi.
I fatti risalgono all’agosto scorso per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Le violenze andavano avanti ormai già da diverso tempo.
Il litigio risalente a settembre scorso, scoppiò per motivi ereditari.
Ritrovate due discariche abusive presso la SP498.
Il ragazzo è stato ferito alle gambe ma non è in pericolo di vita.