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Il presidente degli Stati Uniti che finora aveva evitato di mostrarsi in pubblico con la mascherina indosso ieri la ha indossata per far visita all’ospedale militare Walter Reed a Bethesda.

Trump si arrende e indossa la mascherina in pubblico

Il presidente degli Stati Uniti che finora aveva evitato di mostrarsi in pubblico con la mascherina sul volto ieri la ha indossata per far visita all’ospedale militare Walter Reed a Bethesda.

La visita di ieri al Centro medico militare nazionale Walter Reed ha rappresentato la prima vera apparizione pubblica di Donald Trump con addosso una copertura facciale da quando il virus ha iniziato a propagarsi negli Stati Uniti.


In precedenza il presidente aveva rifiutato di indossare questa protezione nelle occasioni pubbliche e si era pure opposto all’idea di imporre agli americani di indossare la mascherina dicendo che doveva restare una scelta personale ma, al contempo, aveva dichiarato che se lui stesso si fosse trovato in un folla e senza poter mantenere le distanze si sarebbe dotato di questo dispositivo.


Ieri, interpellato dai giornalisti alla Casa Bianca poco prima di far visita all’ospedale, Trump ha dichiarato:Penso che quando si è in ospedale, specialmente in quel particolare ambiente quando si parla con molti soldati, con persone che in alcuni casi hanno appena lasciato il tavolo operatorio, ecco penso che sia una gran cosa indossare una mascherina. Non sono mai stato contro le mascherine, credo che bisogna valutare tempo e luogo.”

Nella struttura medica, che sorge a pochi chilometri dalla Casa Bianca, Trump si è lasciato riprendere dalle telecamere e dai fotografi mentre camminava nei corridoi portando sul volto una mascherina blu navy decorata con il sigillo presidenziale in rilievo dorato. Nessuna dichiarazione da parte sua, solo un “grazie” al suo passaggio, per quello che alcuni commentatori dei media americani hanno subito etichettato come una “photo opportunity”.

I maggiori esperti e principali funzionari della sanità pubblica americana hanno fortemente sollecitato l’uso della mascherina per coinvolgere la popolazione nel tentativo di far rallentare il virus, che fino a ora ha causato 134.000 vittime degli States. Alcuni critici americani nelle ultime settimane avevano commentato che il rifiuto del presidente di indossare un dispositivo di protezione facciale era un chiaro segno di mancanza di leadership da parte sua. Senza contare il ruolo che Trump ha giocato nel togliere il lockdown in alcuni stati americani prima di quanto consigliato da organismi quali il Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, che già ad aprile aveva iniziato a raccomandare l’uso delle mascherine. Tale ente aveva inoltre emanato specifiche linee guida per la riapertura, prevedendola solo a fronte di numeri ottimali tenuti per due settimane di seguito e, in ogni caso, passando a un riavvio per fasi delle varie attività.
Purtroppo questo in alcuni stati non si è verificato e al coronavirus si è accordata un’altra chance per ripartire, portando a contagi record come quello di venerdì scorso con 69.000 positivi in un giorno.

L’avversario di Trump per le presidenziali di novembre non ha perso l’occasione per sottolineare come l’ignorare i consigli degli esperti e la politicizzazione del virus da parte del presidente hanno creato un danno al lavoro fin qui già svolto, con fatica, da molti cittadini. Andrew Bates, un portavoce del candidato alla presidenza democratica Joe Biden, ha infatti dichiarato “Invece di assumersi la responsabilità e guidare, ha sprecato quattro mesi di sacrifici fatti degli americani, alimentando le divisioni e scoraggiando attivamente le persone dal fare un passo fondamentale per proteggersi a vicenda.”


Fonte: CBS / Reuters 12/07/20 – FiveThirtyEight 09/07/20

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