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Sbarchi a Lampedusa

Sbarchi a Lampedusa.

Lampedusa, nessun positivo tra i 25 migranti sbarcati

A Lampedusa nessuno dei 25 migranti appena sbarcati è positivo. La notizia che si era diffusa era falsa. Il sindaco Totò Martello precisa in un comunicato stampa: “L’esito è negativo dei tamponi ai 25 migranti sbarcati sull’isola. Il grave allarmismo è stato generato da un comunicato di un sindacato di Polizia”, avvverte anche su Facebook.
Il sindaco di Lampedusa e Linosa lo spiega in modo dettagliato: “Sono arrivati i risultati dei tamponi effettuati ai 25 migranti sbarcati a Lampedusa: il tampone risulta per tutti negativo. Si tratta dei 25 migranti citati da un comunicato stampa diffuso dal rappresentante di un’ organizzazione sindacale di Polizia che aveva parlato di ’25 positivi’, per poi specificare che si riferiva all’esito dei test sierologici, che come è noto non fornisce la certezza del contagio al Coronavirus, per la quale è necessario conoscere il risultato del tampone”.
“Se da un lato tiriamo un sospiro di sollievo, dall’altro mi aspetto che le autorità e gli organismi competenti valutino gli estremi di ‘procurato allarme’ per la notizia diffusa dal rappresentante della sigla sindacale di Polizia che, nella migliore delle ipotesi, ha agito con grave superficialità, provocando paura fra la popolazione residente e fra i turisti, nonché un danno all’economia della nostra isola”, aggiunge Martello.
“Da sindaco sono stato il primo ad aver richiesto al governo nazionale, e in particolare al ministero dell’Interno, l’attivazione di tutte le misure necessarie a monitorare costantemente la situazione sanitaria a Lampedusa in relazione agli sbarchi di migranti e a tutelare la salute pubblica sulla nostra isola. Proprio per questo – conclude il sindaco – sono rimasto sorpreso e amareggiato nel leggere il comunicato stampa diffuso dalla sigla sindacale di Polizia, che oltretutto rischia di offuscare l’impegno, la serietà e la correttezza del lavoro che gli operatori delle Forze dell’Ordine compiono quotidianamente sull’isola, insieme con il personale sanitario e delle associazioni di soccorso”.

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