#USA2020

#USA2020: l’amministrazione Trump autorizza la transizione

Nella serata americana del 23 novembre è arrivato il tanto atteso ok per la transizione di poteri dall’attuale amministrazione Trump-Pence alla futura gestione Biden-Harris. In un tweet il presidente in carica ha raccomandato all’amministratrice della General Services Administration e al suo team di “fare ciò che deve essere fatto riguardo ai protocolli iniziali” aggiungendo poi “e ho detto al mio team di fare lo stesso.”

Trump ritorna a parlare in pubblico e minaccia New York. Biden ottiene 306 voti elettorali

Dopo otto giorni passati senza parlare in pubblico, nella serata di Trump si è presentato al Giardino delle Rose per una conferenza stampa. Durante il suo intervento c’è stato un attimo in cui gli è quasi scappato di dire che la prossima amministrazione potrebbe anche non essere la sua. Nel frattempo però l’attuale presidente continua a chiedere soldi a sostegno delle sue cause legali, senza avvertire che quei denari potrebbero finire per saldare i suo debiti elettorali o finanziare altre ambizioni.

Joe Biden: ‘Sarò un presidente che unisce, non divide’

“Questo è il momento di guarire in America”. In queste parole di Joe Biden si può riassumere l’intero discorso di accettazione pronunciato questa notte al Chase Center di Wilmington. Il nuovo presidente è cosciente di quanto sia difficile andare avanti se non si inizia a guarire le ferite del paese, se non si cerca di ricomporre le fratture e tornare a lavorare tutti assieme.

#USA2020. Soldi, soldi, soldi

Non solo lotta con il coltello fra i denti fra repubblicani e democratici, non solo divisione e tensioni nel paese, non solo Covid-19. Nella campagna elettorale si segnala anche il record assoluto di soldi spesi per spingere le candidature. Ma come si finanzia la politica targata USA?

#USA2020. Facebook, Google e Twitter in audizione al Senato USA

Zuckerberg, Dorsey e Pichai stanno diventando degli habitué di Capitol Hill. Ancora una volta i parlamentari americani hanno voluto chiamare a rapporto i CEO di Twitter, Facebook e Alphabet Inc. per riferire su come queste aziende gestiscono i contenuti pubblicati sulle loro piattaforme social e in che modo hanno intenzione di comportarsi nei ultimi giorni di contesa elettorale.

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