Luca Tulumello

Tragedia al Pagliarelli, suicida poliziotto penitenziario: Massimo Vespia: “In carcere troppo stress”

Aveva 56 anni, era un assistente capo coordinatore del Corpo di polizia penitenziaria presso il carcere Pagliarelli di Palermo e ieri (13 Aprile) si è tolto la vita nella sua campagna di Sambuca di Sicilia. Ancora da precisare le cause reali che hanno portato l’uomo a compiere il gesto, ma il dato è allarmante, come si legge nelle dichiarazioni di Donato Capece (Segretario del Sappe): “È una notizia agghiacciante, che sconvolge tutti noi: dall’inizio dell’anno è il terzo suicidio che contiamo nelle fila del Corpo di polizia penitenziaria, uno dei quattro Corpi di polizia dello Stato italiano”. E aggiunge in oltre: “sui temi del benessere lavorativo dei poliziotti penitenziari l’Amministrazione penitenziaria e il ministero della Giustizia sono in colpevole ritardo”

Covid: la Regione crea altri 17 hub di vaccinazione

Sono 17 i nuovi centri di vaccinazione che la Protezione civile regionale sta realizzando in Sicilia e che si aggiungono a quelli già presenti nei capoluoghi di provincia e ai 98 esistenti presso ambulatori e ospedali dell’Isola. In base a questa nuova programmazione, quindi, a regime saranno 123 le strutture operative dove sarà possibile ricevere la somministrazione del vaccino anti Covid. Hub, ospedali e laboratori che costituiscono la dorsale principale di risposta all’emergenza sanitaria, per mezzo della quale la Regione intende riuscire a vaccinare in sicurezza 50 mila siciliani al giorno per conseguire l’ambizioso obiettivo di proteggere dal virus tutta la popolazione siciliana entro settembre.

Covid, appello di Musumeci per i vaccini: “Non può vincere la paura!”

“Dobbiamo compiere uno sforzo corale in Sicilia per tornare a fare decollare la vaccinazione con AstraZeneca.” Così il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha dichiarato in una nota rilasciata alla stampa in merito all’annuncio di un “open day” in tutti gli hub e in tutte le principali sedi di vaccinazione in Sicilia. Venerdì, Sabato e Domenica, dalle 8 alle 22, si potranno vaccinare senza prenotazione tutti i cittadini nel target AstraZeneca (a partire da sessant’anni di età). Il Presidente ha poi concluso così: “Non è etico tenere bloccate quasi centomila dosi di questo vaccino perché non ci sono adeguate prenotazioni. Chiedo la collaborazione di tutti, dagli Ordini professionali al sindacato, perché serve tornare a correre come prima. Siamo stati un esempio nelle scorse settimane, adesso non può vincere la paura”.

Covid, commercianti in protesta davanti gli uffici della Regione Siciliana

12 Aprile – Nella mattinata, davanti agli uffici della Regione Siciliana al Palazzo D’Orleans di Palermo, un gruppo di lavoratori commercianti, proprietari e dipendenti di barbieri, parrucchieri, titolari di centri benessere e ristoratori, hanno protestato chiedendo la riapertura delle rispettive attività. Gli agenti del Reparto Mobile di Palermo si trovano come di prassi sul posto.

Covid: Musumeci, una falsità dopo l’altra per speculare sulla tragedia dei siciliani

“Il mio governo non ha interesse a nascondere né i morti, né i guariti. E’ in atto una ignobile campagna di denigrazione messa in piedi dall’opposizione che è alla ricerca della credibilità perduta. Tanti sciacalli e iene ci accerchiano ma i siciliani sanno che sono oggi governati da persone perbene” Così il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha dichiarato nella giornata di ieri al Palaregione di Catania durante un incontro con la stampa.

Covid, continuano vaccinazioni in notturna a Palermo: già seicento le prenotazioni

Ieri la prima prova della vaccinazione in notturna alla Fiera di Palermo. Si prosegue stasera e si sono prenotati già in seicento. Priorità ad anziani e persone fragili. Ma la gente perbene risponde. E ancora una volta dimostra di essere molto più avanti di chi fa polemica politica pensando di ricavare qualche voto dalla disperazione dei cittadini” Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito alla seconda giornata di estensione alle ore notturne delle vaccinazioni nell’hub di Palermo.

Recovery plan, Musumeci a Draghi: “sbagliato metodo e merito”

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso del suo intervento durante la Conferenza unificata Stato-Regioni sul Recovery plan con la presenza del Premier Mario Draghi e la partecipazione di numerosi ministri e dei rappresentanti di Anci (Comuni) e Upi (Province) ha dichiarato: “Ho contestato il ritardo con il quale le Regioni sono state coinvolte nel confronto con il governo centrale per l’utilizzo dei fondi del Recovery plan, nel metodo e nel merito. Non ci si aspetti dai governatori del Sud una condotta approntata a sterile rivendicazionismo, un atteggiamento da piagnoni lamentosi e accattoni”…”Vero è che il sistema Italia è diviso in due poli, ma l’uno ha bisogno dell’altro e senza infrastrutture materiali e immateriali si condannano i territori del Meridione alla povertà”

Covid: vaccini, in Sicilia al via prenotazioni per i cittadini dai 65 ai 69 anni

Ha preso il via in Sicilia, la campagna di vaccinazione anti-Covid riservata ai cittadini dai 65 ai 69 anni (non ricompresi nei target per i quali sono già in corso le operazioni di prenotazione e somministrazione del vaccino), che da subito potranno avere accesso ai sistemi telematici di prenotazione per richiedere il vaccino AstraZeneca.

Catcalling, cos’è e perché è giusto parlarne

Nei giorni scorsi tra internet, giornali, tv e radio non s’è parlato d’altro che di Aurora Ramazzotti e del catcalling, ma cos’è esattamente e perché è giusto parlarne ora più che mai?
Intanto partiamo dalle basi, per catcalling s’intende un tipo di molestia, cosidetta “da strada”, nei confronti di individui (perlopiù donne diciamoci la verità). La molestia in questione viene attuata tramite apprezzamenti più o meno volgari, fischi, richiami, avanches e quant’altro, il tutto ovviamente indesiderato e non ricambiato da parte della vittima. Per quanto riguarda Aurora Ramazzotti invece, lei è, suo malgrado, la protagonista principale di questa giusta e tardiva critica al fenomeno.

Covid-19 e movida, la Polizia municipale chiude sette locali a Palermo

Sette locali sono stati posti sotto sequestro dal Nucleo controllo attività economiche e produttive della Polizia Municipale di Palermo a seguito dei controlli effettuati nel corso dell’ultimo finesettimana. I locali sono dislocati nelle zone di via Maqueda, vai Re Federico e Corso Vittorio Emanuele. Le sanzioni, oltre al sequestro prevedono multe per un totale di 13.600 Euro.

Sanità, accordo Fondazione Gemelli e Giglio per potenziare l’Ospedale di Cefalù

PALERMO 7 APRILE 2021 – La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e la Fondazione Giglio di Cefalù hanno costituito un partenariato per qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria dell’ospedale siciliano e ampliare la gamma delle prestazioni per lo “sviluppo di un centro di eccellenza nell’ambito della ricerca e dell’alta formazione a prevalente orientamento oncologico”.

Offline registri elettronici delle scuole, attacco hacker ad Axios Italia

Con un comunicato sul proprio sito internet, Axios Italia, la compagnia che gestisce i registri elettronici delle scuole italiane, annuncia di star prendendo provvedimenti a seguito dell’attacco ransomwere ricevuto nei giorni scorsi. Un’attacco ransomwere è un attacco hacker che attraverso un malware, limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in inglese) da pagare per rimuovere la limitazione.

Detenevano armi e droga, arrestati in sette dai Carabinieri di Palermo

I carabinieri della Compagnia Palermo San Lorenzo, su richiesta della Procura di Palermo, hanno arrestato sette persone accusate di detenzione di armi da fuoco e sostanze illecite. L’indagine era scattata nei mesi scorsi a seguito della scoperta di una villetta in zona Fondo Gallo (Borgonuovo) che veniva utilizzata dai proprietari per nascondere le armi.

Emergenza Covid-19, pieni i pronto soccorso Cervello, Partinico e Termini Imerese

Il gran numero di contagi da Covid-19 registrato nella settimana scorsa, e di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, ha portato adesso ad un sovraffollamento del 115% del reparto di pronto soccorso dell’Ospedale Cervello di Palermo. In oltre risultano in situazione critica per l’elevato numero di pazienti ricoverati anche gli ospedali di Termini Imerese e Partinico. Verso quest’ultimo per altro, nei giorni scorsi sono state dirottate diverse ambulanze da Palermo.

Covid-19 – Palermo rischio Zona Rossa, superati i 250 positivi per 100 mila abitanti

Sulla base dei dati provenienti dall’Ufficio statistica del Comune su base delle informazioni del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, il numero di nuovi positivi al Covid-19, nella provincia di Palermo nell’ultima settimana è di 245,9 ogni 100 mila abitanti. Numeri questi, che rischiano di confermare la Zona Rossa per il capoluogo siciliano.

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