Politica

Fico: “Conte leader riconosciuto e stra-votato”. La difesa deI M5S contro le decisioni del Tribunale di Napoli

“Parliamo di una questione assolutamente burocratica, non politica. Perciò faremo i nostri passi, come abbiamo annunciato e speriamo che vada a buon fine tutto. Conte è ben saldo e facciamo il percorso insieme, per il futuro del Movimento. Per i Cinquestelle è fondamentale separare la burocrazia dalla politica. Conte è leader del Movimento, riconosciuto e stra-votato e siamo con lui”.

Sospensione Conte, interviene Beppe Grillo

Si attendeva che si esprimesse Beppe Grillo, che prontamente è intervenuto. Dopo l’ordinanza del Tribunale di Napoli, che ieri sospendeva Giuseppe Conte dall’incarico di presidente del M5S, il garante su Facebook scrive quanto segue: “A seguito dell’ordinanza del Tribunale di Napoli VII Sezione Civile che ha sospeso, ai sensi dell’art. 23 del codice civile,

Giuseppe Conte non è più presidente del M5S, il Tribunale dà ragione agli attivisti

Il tribunale di Napoli ha sospeso le due delibere del 3 e del 5 agosto scorso che hanno modificato lo statuto del Movimento 5 stelle. Gli attivisti lo scorso ottobre, avevano, infatti, presentato un ricorso specifico. Ma lo scorso 24 dicembre la settima sezione civile aveva rigettato l’istanza di sospensione dello Statuto, decisione contro la quale gli stessi attivisti hanno presentato reclamo. Da qui un nuovo esame del ricorso la scorsa settimana e oggi la decisione.

Dimissioni di Brunetta, Elio Vito firma la petizione

Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione, è contrario allo smart working per i dipendenti pubblici. Per questa ragione, è stata organizzata una raccolta di firme, promossa da Usb, Unione sindacale di base. Si tratterebbe di chiedere al presidente del Consiglio Mario Draghi di “sollevare il ministro della Pa, Renato Brunetta, dal proprio incarico”.

M5S: Di Maio si dimette dal Comitato di garanzia

M5S, il ministro degli Esteri ed ex capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha annunciato le proprie dimissioni dal Comitato di garanzia nel partito: era stato eletto lo scorso settembre, con Virginia Raggi e Roberto Fico.

Doppio mandato, Toninelli (M5S): “No ai politici di professione”

Nel Movimento Cinquestelle c’è dibattito sul doppio mandato. Ieri sera i senatori si sono riuniti in modalità mista: alcuni erano in presenza, altri videoconferenza. Danilo Toninelli ha dichiarato: “Tanti pensano che sia necessario decidere in argomento, una volta per tutte. Viva il limite dei due mandati. La politica non deve essere una professione fine a se stessa”.

Salvini vuole nuovo Partito per riunire il centrodestra. Meloni: “E’ la Federazione Titanic”

Nel centrodestra, all’ordine del giorno, c’è la creazione di un “Partito repubblicano”. Dovrebbe riunire tutte le forze di questo schieramento, in primis “quelle che appoggiano il governo Draghi”. L’idea è di Matteo Salvini. Come è noto, l’esito della maratona del Quirinale non ha appagato parte della base leghista e soprattutto Fratelli d’Italia. Del nuovo progetto politico se ne discuterà nel corso del consiglio federale della Lega, previsto per oggi a Milano.

Salvini contro il Riformista: “Non potete scrivere che mi drogo”. La Lega: “Scuse o prove”

Matteo Salvini, segretario della Lega, ha annunciato la querela al Riformista, il giornale diretto da Piero Sansonetti ed edito da Alfredo Romeo. Segue la frase, pubblicata tra venerdì e sabato: “Due colonnelli della fronda leghista, seduti in attesa sui divanetti rossi, svelenano tra loro commenti pesanti sulle frequenti necessità del segretario, di assentarsi un attimo, giusto un attimo, per poi tornare rinfrancato e pimpante”.