Giorno: 3 Dicembre 2020

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CA’ FONCELLO, INTERVENTO DI CHIRURGIA VERTEBRALE SU 24ENNE VITTIMA DI INCIDENTE

Innovativo intervento di chirurgia vertebrale su un 24enne, all’ospedale Ca’ Foncello: a rendere possibile l’intervento la collaborazione di due équipe di medici dell’ospedale Ca’ Foncello, neuroradiologia e neurochirurgia. La novità consiste nella convergenza tecnica scaturita dall’unione non solo di diverse tecniche chirurgiche ma, anche, dalla sinergia creatasi tra i due gruppi di medici.
Il giovane, che a seguito di incidente automobilistico aveva riportato la frattura di due vertebre lombari, è stato sottoposto, nella sala interventistica della neuroradiologia, diretta dal dr Francesco Di Paola, a una doppia procedura di messa in sicurezza delle fratture: il dr Altin Stafa ha prima iniettato del cemento sintetico e poi, attraverso il posizionamento di un dispositivo espandibile in titanio di nuova concezione, è riuscito a riportare la vertebra crollata alle corrette dimensioni anatomiche.
Successivamente nella sala operatoria della neurochirurgia, diretta dal dr Giuseppe Canova, il paziente ancora anestetizzato e seguito dalla dr.ssa Monica Surdu, è stato operato dal dr Roberto Zanata e dal dr Jacopo Del Verme che hanno eseguito una stabilizzazione vertebrale, attraverso una tecnica mini-invasiva percutanea delle vertebre adiacenti a quelle fratturate, ad ulteriore difesa delle stesse.
“Questa nuova tecnica ibrida, sintesi di quelle già in uso nei due reparti – spiegano gli specialisti del Ca’ Foncello – ha permesso di bloccare chirurgicamente un numero minore di vertebre, quindi meno viti metalliche impiantate, minore perdita di sangue, minor danno ai muscoli spinali, minor tempo chirurgico e minor blocco della motilità della colonna vertebrale per il giovane paziente. In questo modo si riserva la possibilità di poter valutare precocemente la rimozione delle poche viti impiantate, permettendo così una guarigione ottimale ma anche un recupero funzionale completo della motilità della colonna. Il giovane è stato dimesso dopo 3 giorni dall’intervento.
“Questo caso serve a ricordare il valore aggiunto della collaborazione – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi -. L’unione dei saperi e delle tecniche è sempre superiore alla mera somma delle singole competenze tecniche: anche in tempi difficili come quello che stiamo attraversando la collaborazione e l’innovazione rimangono il motore di una sanità vincente e di qualità”.

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OPERATORI SOCIALI IN TEMPI DI COVID 19

Nuove strategie aziendali da sviluppare in tempi di Covid19 ma anche competenze più ampie che siano in grado di preparare all’operatività nei servizi per l’inclusione sociale e lavorativa adulta (detenzione, immigrazione, disoccupazione, disabilità) e di fornire abilità di «gestione» anche economica un tempo non richieste.

Chioggia, il colonnello De Luchi in Municipio

Il sindaco Alessandro Ferro e il presidente del Consiglio comunale Endri Bullo hanno accolto stamane in Municipio il colonnello Mosè De Luchi, comandante provinciale dei carabinieri di Venezia.
Il presidente del consiglio comunale Endri Bullo: “Ho accolto molto favorevolmente la notizia dell’incremento di personale (4 unità per la compagnia di Chioggia), sicuramente necessario per ottimizzare le esigenze di controllo della nostra città nei diversi ambiti”.
“Ringrazio l’Arma dei Carabinieri – ha aggiunto il sindaco Alessandro Ferro – per la presenza e l’importanza della loro attività quotidiana nel presidiare il territorio”.

OLTRE 120 MILA EURO PER IL SOSTEGNO ALLA SCUOLA

Si rinnova il sostegno alla scuola da parte dell’amministrazione comunale di Jesolo con l’approvazione dei Progetti dell’Offerta formativa degli istituti comprensivi “Calvino” e “D’Annunzio” per promuovere l’attività educativa svolta dalle scuole che deve riflettere le esigenze del contesti culturale, sociale ed economico della realtà locale. Da parte del comune varato un contributo complessivo di 120 mila euro.

Covid Sicilia, bonus per il personale medico e sanitario: erogazione da metà dicembre

Covid, dall’Assessorato regionale alla Salute misure a sostegno del personale medico e sanitario, tra cui i lavoratori della Seus 118. Avviata la ripartizione dei fondi contrattuali, per circa 31 milioni di euro, nei confronti delle aziende del Sistema sanitario regionale che poi provvederanno, già dalla metà di dicembre, all’erogazione ai lavoratori

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