Primo piano

Quirinale, contrordine: Berlusconi non molla

Giornata sull’altalena per quanto riguarda la candidatura del Cavaliere al Colle. Giostra di emozioni che si sono alternate a distanza di poche ore e di tenore contraddittorio: prima, nel primo pomeriggio, il pessimismo di Sgarbi che voleva Berlusconi triste per il “fallimento dell’Operazione scoiattolo” annunciando in buona sostanza la resa del Cavaliere e il tentativo di un’uscita decorosa, poi la dichiarazione di Matteo Salvini che ha parlato di “Piano B”.

Il giorno che Berlusconi si “liberò”, alla sua maniera, del più bravo giornalista italiano

Enzo Biagi lo conoscevo. Già nel 2000 lo avevo intervistato per un giornale siciliano. Ci siamo telefonati delle volte, per me era un semidio del giornalismo ma, anche umanamente mi piaceva molto. Il 18 aprile del 2002 (solo 20 anni fa anche se sembra sia passato un secolo) l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da Sofia, (ecco perché la faccenda fu definita dal giornalista de l’Unità Simone Collini

VIDEO-AUTO IN CONTROMANO IN GALLERIA PER 4 KM SULL’AUTOSTRADA A23. INTERVENTO DELLA POLIZIA STRADALE

La manovra è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di Autostrade Spa, immagini incredibili visto l’incrocio con altri veicoli regolarmente in transito. Tanta fortuna per il conducente di una Fiat 500 che ha percorso circa 4 chilomentri contro mano in galleria prima che gli agenti della POLSTRADA lo fermassero.